01/06/14

THE THREE BEST THINGS OF THE WEEK #1



Buon pomeriggio (ormai inoltrato) lettori!
Eccomi qui con questa nuova rubrica per la domenica (spero di riuscire ad essere costante!!). 
L'idea è quella di condividere con voi una sorta di top three delle cose che mi sono piaciute di più questa settimana, mettendo per un attimo da parte i libri!

Questa settimana è stata abbastanza frenetica, ho avuto molto da fare, quindi ho potuto dedicare poco tempo al blog e anche un po' a me stessa. Ho pensato pero' di riassumere il tutto con una canzone, un film visto in questi giorni ed una foto. L'idea sarebbe anche quella di tenere questi tre temi per tutti gli appuntamenti della rubrica, però potrei anche cambiare idea strada facendo!!
Ed ecco allora le cose migliori della mia settimana.



#SONG
Ho avuto un po' di difficoltà a decidere la colonna sonora giusta di questa settimana. Il ballottaggio era tra due canzoni molto diverse e alla fine ho deciso per questa, la nuova di Damon Albarn (leader dei Blur che ha collaborato anche con i Gorillaz). Mr. Tembo è una canzone che mi mette buonumore e tranquillità. Direi che in questa settimana frenetica, svegliarsi con il piede giusto è stato d'obbligo e fortunatamente a volte è bastata una canzone per rendere tutto più facile.





#FILM
Il tempo per dedicarmi ad un bel film è stato poco. Ad inizio settimana mi sono però imbattuta nel trailer di Dom Hemingway, incuriosita dal titolo (considero Hemingway un grande scrittore), incuriosta da Jude Law e soprattutto attratta dalla trama, ho guardato il film nel primo momento libero!
Che dire, il film a mio parere è davvero spassoso, per quanto sia strano vedere Jude nei panni di uno scassinatore allo sbando. Non so se in Italia sia già uscito.
Inoltre, altra motivazione che mi ha spinto a vederlo è la presenza di Emilia Clarke ( questo probabilmente interessa ai fan di GoT) che mi è piaciuta molto anche in questo ruolo.



#FOTO
Per chiudere in bellezza ecco una foto che in pratica rappresenta bene la mia giornata di oggi. 
Venerdì è stato il compleanno di mia nonna e questa sera, per festeggiare, alcuni parenti verranno qui a casa mia. A me piace molto preparare dolci, mi rilassa, anche se il più delle volte il risultato finale non è quello che vorrei!! Oggi comunque mi sono occupata della torta...non tutte le cose sono filate per il verso giusto, ho fatto una crema alle fragole per farcirla e avrei voluto che fosse rosa...è uscita marrone, non so per quale motivo T_T
Alla fine però sono abbastanza contenta del risultato finale..e mia madre ha detto che la crema comunque è buona (lo dirà solo perché sono sua figlia?!
Mia nonna è all'oscuro della cosa, dunque la gioia più grande sarà spegnere le luci, entrare con torta e candeline e vedere la sua faccia! *.*
(Purtroppo la macchinetta è quella che è quindi le foto non escono mai come vorrei.)




E voi, invece?! Quali sono le vostre three best things of the week?? 

5 commenti:

  1. La torta sembra deliziosa!

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    1. Grazie *.* Alla fine era anche molto buona..ha riscosso molto successo tra i miei parenti! :D

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  2. Oh ma che carino questo appuntamento!
    Aaahh il film non lo conoscevo, e poi Jude Law e Emilia Clarke :Q la torta è bellissima, i miei complimenti, anche io mi diletto in pasticceria e per la crema rosa forse ci voleva un pò di colorante alimentare rosso ;) comunque credo la mia #song della settimana sia "Chandelier" di Sia, non posso fare a meno di canticchiarla ;D

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    1. Se ti capita di vedere il film aspetto di sentire cosa ne pensi :D è un po' particolare però a me è piaciuto molto!
      Si ho pensato anche io al colorante ma nella ricetta dove l'ho preso non lo menzionava eppure il suo risultato era sul roseo...la prossima volta andrà meglio :D
      La tua #song non la conoscevo...corro ad ascoltarla!!

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  3. IL GABBIANO

    Mamma, ti ricordi quando da piccola ti dicevo che avrei voluto essere un
    gabbiano, si uno di quei gabbiani che noi vedevamo volare sopra il mare durante le nostre passeggiate sulla spiaggia.
    Ero affascinata dal loro volteggiare e con il dito ti indicavo quelli che man mano si libravano dagli scogli verso il mare aperto.
    Tu sorridevi e mi accarezzavi i capelli, io seguitavo, rassicurata dalla tua
    carezza, a guardarli e ad immaginarmi al loro posto chiudendo gli occhi e pensando ai mille riflessi prodotti dal sole sull’acqua del mare che essi
    ammiravano.
    Pensavo è questo il senso della vita, anche io da grande dovrò librarmi dallo scoglio della mia esistenza verso il mare aperto della vita.
    Quando sono diventata grande, lo sai, l’ho fatto e sono andata a vivere da sola la mia vita, lasciando la casa che mi aveva vista nascere spinta dal richiamo del mare della vita.
    Poi, lo sai, mi ero illusa di avere trovato l’amore ed in quel momento la
    mia casa mi è sembrata la nostra casa.
    Questa è la gioia che avevo provata, ma poi quello che avevo pensato fosse l’amore, si è sciolto come neve al sole lasciandomi sola in quella casa che non era più la mia casa.
    Il pensiero subito ha rievocato nella mia mente il gabbiano ed ho pensato che anche esso nel suo volo si allontana dal suo nido e che certe volte si spinge per l’anelito di libertà oltre le sue forze raggiungendo un punto di non ritorno dal quale cerca invano di ritornare al suo nido, ma
    la lontananza ed il vento spesso contrario lo abbattono stremato sulla
    superfice del mare, dove dibattendosi, per qualche istante, trova la sua
    dolorosa morte.
    Anche io, mamma, mi sono spinta nel mare della vita per l’anelito di
    libertà verso un punto di non ritorno.
    Invoco la tua mano che possa tendersi verso di me per guidare il mio volo verso casa, quella vera dove vi era una famiglia piena d’amore, ma tu non ci sei più e quella casa ormai è vuota.
    Le mie ali sono state tarpate dal vento della vita e non sono più capace di volare, mi dibatto stanca e malata ed i bagliori che appaiono sull’acqua
    prodotti dal sole della vita mi lasciano insensibile e mi rattristano profondamente.
    Mamma, voglio dedicarti l’ultimo mio alito di vita pensando alle tue dolci carezze sui miei capelli biondi, quella sarà l’ultima immagine che porterò nel cuore, quando avrò dato l’estremo battito delle mie ali ed esalato l’ultimo respiro.

    Vittorio Banda

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